2026-CR31 – LAVORO AGILE: indicatori di lavoro pubblico, obbligo del datore di lavoro e buoni pasto
Docente: Consuelo Ziggiotto
- I criteri di priorità e le ipotesi di estensione delle giornate in smart diventano oggetto di contratto integrativo
- L’applicabilità del modello organizzativo rimane di prerogativa datoriale
- Le aperture allo smart working integrale nella direttiva del 29.12.2023 e del 17.01.2024
- Il principio della prevalenza della prestazione resa in presenza
- L’impatto delle assenze sul principio della prevalenza
- La priorità da riconoscere a chi gode della conservazione del posto per 2 anni
- Come e per chi può essere superato il limite della prevalenza in presenza
- Automatismo del buono pasto nelle giornate di lavoro agile
- Cosa succede al buono pasto se lo smart workers gode di permessi ad ore
- Le modifiche al d.lgs. 81/2018 in materia di informativa sulla sicurezza
- Le pause brevi in smart, la sindrome dell’always-on, il tecnostress
- Il rispetto del diritto alla disconnessione
- Misure di prevenzione allo stress lavoro correlato
- I tre modelli organizzativi nelle fonti del diritto: limiti e potenzialità
- Orario di lavoro e permessi: in smart si timbra?
- La posizione dell’Aran sulle mezze giornate in smart working
- Se rientro in ufficio dallo smart il lavoratore deve timbrare?
- Che cosa significa essere contattabili
- I contenuti della sezione riferita al lavoro agile nel PIAO
- Come verificare l’impatto del lavoro agile sui servizi prodotti
Svolgimento del Seminario
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2026-CR31 - LAVORO AGILE: indicatori di lavoro pubblico, obbligo del datore di lavoro e buoni pasto
